Immigrazione
Si stimano in 500.000 gli immigrati clandestini in Italia.
Secondo una ricerca effettuata dall'IDOS per conto dell'European Migration Network, in collaborazione col Dossier Statistico Immigrazione della Caritas/Migrantes e del Ministero dell'Interno, attualmente si stimano in almeno 500.000 gli immigrati irregolarmente soggiornanti nel nostro Paese. Contrariamente a quello che, comunemente, si pensa il 75% di queste persone sono "overstayers" cioè soggetti ai quali risulta scaduto il permesso di soggiorno in precedenza posseduto e che non hanno possibilità per poterlo rinnovare. Sul totale degli immigrati clandestini in Italia, infatti, solo un 15% è entrato illegalmente all'interno delle frontiere italiane via terra e soltanto il 10% via mare. L'immigrato clandestino tipo risulta avere un età media di 27 anni, essere maschio, avere una buona cultura di base. Le nazionalità maggiormente rappresentate all'interno di questa categoria sono quella: rumena (24,4%), marocchina (8,5%), albanese (7%) con, a seguire, quelle bulgara, montenegrina, tunisina, ucraina ed irachena. Nel corso degli ultimi anni i respingimenti alla frontiera da parte delle autorità di polizia sono progressivamente diminuiti, poichè se è vero che la maggioranza dei clandestini proviene dall'est europa, con molti di questi Paesi l'Italia ha concluso degli accordi per cui non è necessario per i loro cittadini entrare in territorio italiano con visto di ingresso. Per quanto riguarda le frontiere marine, invece, le coste libiche sembrano essere quelle maggiormente usate dai trafficanti di uomini per la partenza di migranti provenienti dall'Africa subsahariana e dal Medio Oriente verso Lampedusa e le altre coste siciliane. Questa realtà si è tanto più accentuata dopo che Spagna e Marocco hanno inasprito i controlli alle loro frontiere e costretto i migranti a spostare i loro itinerari verso est.
|