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Benvenuti a tutti> Immigrati in Italia |
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| franco
scrive (13/07/2005 15.59.01): |
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La questione è che l'immigrazione di persone in Italia ha favorito sopratutto il comparto imprenditoriale, garantendogli bassi salari e nessuna richiesta sindacale. I problemi invece, per accogliere queste persone sono a carico dei semplici cittadini che subiscono i problemi derivanti dagli immigrati che non si sono inseriti normalmente...violenza, prostituzione ecc. E che dire poi del lavoro. Non è vero secondo me, che gli immigrati fanno quei lavori che gli italiani rifiutano, è che li fanno a poco prezzo. Credo che ci sarebbero tanti ragazzi italiani che sarebbero felici di cogliere i pomodori o lavorare in fabbrica, ma con degli stipendi dignitosi. Bisogna che italiani e straniericomincino a far valere i propri diritti!!!
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| Paolo
scrive (11/07/2005 15.39.35): |
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In questi giorni mi chiedo se gli immigrati rappresentino una risorsa o no per l'Italia. E' incontestabile che la maggior parte siano brave persone, però in questi ultimi tempi ne abbiamo sentite di tutti i colori. Già per gli italiani ormai è diventato difficile vivere, per gli stranieri lo è ancora di più e si è così facili prede della delinquenza.
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| Serge
scrive (13/06/2005 17.36.06): |
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Hai ragione. io sono 15 anni che sono in italia e ancora non sono riuscito ad avere nulla.
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scrive (13/06/2005 13.28.57): |
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oggi il problema principale degli immigratti sicuramente che chiedono la citadinanza non e la lingua, basta analizare meglio la leggi sulla citadinanza, l'immigratto per poter inziare le pratiche deve essere rezidente regolarmente per almeno deci anni, e si prosume in deci anni l'immigratto l'itakiano lo abbia imparatto. mi sarebbe piaciutto che il ministro tremalia invece di affrontare in falso problema di linga ci sarebe piaciutto che il ministro mettese le mani sulla attuale legge sulla citadinanza che sempra che ha lunico funsione quello di impedire o scoragiare che desidera diventare citadino italiano. sarebbe interesante se si volesi prendere il modello inglese e usa sulla citadinanza.
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| jasmin
scrive (10/06/2005 12.27.04): |
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Sono una straniera di 28 anni, che vive da anni in Italia, praticamente da quando ero una bambina, volevo aggiumgere la mia opinione per quanto riguarda la proposito della Ministro tremaglia, sono d'accordo sull'importanza della conoscenza della lingua italiana, anche se credo che c'e tanto da migliorare la legislatura che permette la concessione della cittadinanza, soprattutto per quanto riguarda la burocrazia.
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| Giorgia
scrive (10/06/2005 11.14.00): |
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Salve!
per quanto riguarda il tema proposta da Paolo, io penso che gli immigrati in Italia abbiano tanti di quei problemi che quello dell'esame di italiano per ottenere la cittadinanza sia proprio una discussione ridicola!
ciao. G
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| Paolo
scrive (09/06/2005 11.02.26): |
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Salve! Non vi conoscevo e vi faccio i complimenti per il sito. Per quanto riguarda il tema dell'immigrazione in Italia mi sembra interessante discutere sulla proposta di Tremaglia di far fare un esame di italiano a tutti coloro che richiedono la cittadinanza. Io personalmente non ho nulla contro gli immigrati in sè, però mi sembra che non ci sia nulla di male, anche in altri paesi è prevista una normativa del genere e non capisco quindi il motivo di tanto baccano. Ciao
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| La Redazione
scrive (06/06/2005 12.09.00): |
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Secondo voi la situazione degli immigrati nel nostro Paese, consente a queste persone di avere concrete prospettive di un futuro migliore?
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